Ora ti spiego perché iniziare con il triathlon con una sola parola: “multidisciplinarietà”. Starai pensando. “perché non Supercalifragilistichespiralidoso?”. lo so la parola sembra complessa ma è altrettanto magica. Il triathlon è uno sport multidisciplinare ovvero comprende il nuoto, il ciclismo, la corsa e, non meno importante, tutto ciò che concorre a sviluppare la forza (ma non il suo lato oscuro). La varietà di movimenti del triathlon stimola lo sviluppo di diversi gruppi muscolari, migliorando l’equilibrio, la forza e la flessibilità. Ha un impatto positivo sulla salute mentale degli atleti perché riduce la monotonia e aumenta il piacere di praticare attività fisica.
Non ti basta? Preferisci le arti marziali miste? Certo sempre multidisciplinare ma non proprio del tutto salutare.
Quindi se non sei il tipo da divano o da palestra e niente sport aerobici (altrimenti divento “un secco di m…”) il triathlon è lo sport che fa per te. Come avrai intuito il triathlon non è solo competizione, ma uno strumento potente per migliorare salute, forma fisica e motivazione personale anche (e soprattutto) in età adulta.
È davvero possibile iniziare il triathlon dopo i 40? Sì. E non solo è possibile, ma è anche vantaggioso e ve lo sta dicendo uno che ha iniziato verso i 50.
Diciamolo pure che gli over 40 sono più costanti rispetto ai giovani. Molti over 40, hanno maggiore disciplina ed ascoltano meglio il proprio corpo (lo scricchiolio il più delle volte). Il problema non è quindi l’età, ma come ci si allena.
Per darvi un idea dei benefici del triathlon dopo i 40 anni eccovi un elenco, non esaustivo, ma di certo illuminante:
• Miglioramento cardiovascolare
• Aumento del metabolismo
• Riduzione dello stress
• Migliore qualità del sonno
• Obiettivo motivante e misurabile
Il mix di nuoto, bici e corsa riduce, inoltre, l’impatto articolare e rende l’attività più sostenibile.
Vi ho elencato i pregi di questo sport ma è giusto fare chiarezza sull’altra faccia della medaglia; ci sono dei rischi reali che, e qui viene il lato positivo, non derivano dall’età, ma da:
• carichi eccessivi
• recupero insufficiente
• confronto con atleti più giovani
Bisogna approcciare questo sport con progressività, non intensità, quella verrà dopo e sempre con la giusta moderazione.
Qualcuno di voi dirà (dopo aver completato la serie preferita), da dove iniziare concretamente? Questi i cinque pilasti da cui prendere le mosse:
1. Visita medica sportiva
2. Valutazione del tempo disponibile
3. Inizio con distanza Sprint
4. Allenamenti brevi ma costanti
5. Focus su tecnica e recupero
Lo so che avevi in mente di partire con un fantastico Ironman (3900 metri nuoto, 180km bici e 42 km corsa) ma il triathlon ideale per chi inizia dopo i 40 è, a mio parere, il triathlon sprint (750 metri nuoto, 20 km bici e 5km corsa).
Il triathlon sprint è perfetto:
• distanze gestibili
• preparazione sostenibile
• grande soddisfazione personale
Per concludere il triathlon over 40 non è una sfida contro l’età, ma un investimento sulla tua salute futura. Con il giusto approccio, può diventare uno stile di vita duraturo e appagante. Stai ancora seduto su quel cavolo di divano? E’ il momento di fare il primo passo...ma se sei ancora sul divano ecco un consiglio di lettura per te:
“Runner si diventa. Dall'ufficio al deserto” di Daniele Barbone. Il libro è incentrato sulla corsa ma sicuramente un ottimo stimolo ad iniziare a praticare sport: "allenarsi è il viatico migliore per il benessere del fisico e della mente. Allenarsi fa bene al cuore, al cervello, e a una proficua carriera lavorativa. Ed il gesto più eroico, sempre, è dato dalla decisione di partire".
Buon inizio e buona lettura
